Donazioni

San Paolo distribuisce l’elemosina
Olio su tela, 316,2 x 201,3 cm
Giovanni Francesco Sacchetti

Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura Ente strumentale della Compagnia di San Paolo
Collezione Intesa Sanpaolo

“Sono venuto a portare al mio popolo elemosine, doni e preghiere” [dagli Atti degli Apostoli, 24,17].

Il quadro raffigura San Paolo che distribuisce l’elemosina nel 57 d.C. nei pressi di Gerusalemme, sua città d’adozione.
Poco dopo, i soldati romani lo arrestarono al tempio di Gerusalemme per salvarlo dai giudei che lo accusavano ingiustamente di empietà.
La frase nell’iscrizione fu pronunciata da Paolo a Cesarea di fronte al governatore della Giudea per difendersi dall’accusa mossa dai giudei.

 

 

Per coloro che volessero contribuire alle necessità dei monaci e alle opere di carità a favore dei più bisognosi

 

Conto Corrente Bancario UniCredit S.p.A.IT 83 A 02008 05086 000401446597

BIC/SWIFT: UNCRITM1C30

Beneficiario: Abbazia di San Paolo fuori le Mura

 

 

Una pratica molto antica che arriva fino ad oggi

Nasce con lo stesso cristianesimo la pratica di sostenere materialmente coloro che hanno la missione di annunciare il Vangelo, perché possano impegnarsi interamente nel loro ministero, prendendosi anche cura dei più bisognosi [cfr Atti degli Apostoli 4,34; 11,29].

 


 

I monaci ringraziano per questo gesto di attenzione che concorre significativamente a sostenere la loro vita materiale, e ricambiano assicurando il ricordo nella quotidiana preghiera per i benefattori del Monastero.