Da 1.300 anni, i monaci benedettini vivono presso la Basilica di San Paolo a Roma, dove si conservano le sue spoglie mortali e cosa ancora più importante, dove si cerca ispirazione dal suo insegnamento e dalla sua vita di santità.

Paolo ha insegnato al mondo come conoscere Gesù Cristo e riconoscerlo come punto centrale della vita: “per me infatti il vivere è Cristo” (Fil 1,21). San Benedetto, nel VI secolo, scrisse la sua Regola per i monaci, cercando di esprimere la  propria esperienza come monaco. Formato dalla lectio divina delle sacre Scritture e dalla già esistente tradizione monastica, nel contesto della cultura romana, Benedetto ha lasciato al mondo un modo di vivere che ha contribuito notevolmente alla creazione della civiltà cristiana di tutti i secoli seguenti fino ai nostri giorni.

I monaci di San Paolo continuano oggi a cercare Dio che è sempre presente, nella contemplazione della Sua Parola nella liturgia, nella lettura, e nella graduale trasfigurazione del cuore umano per mezzo della disciplina dei voti di stabilità, conversatio morum e obbedienza, e nel servizio quotidiano ai pellegrini presso la tomba dell’Apostolo Paolo.

Cristo è il nostro cuore, San Paolo e San Benedetto i nostri insegnanti. Nelle parole del primo sappiamo che assolutamente niente “potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore” (Rm 8,39) e per questo che San Benedetto, può aggiungere, parlando dei monaci: “nulla assolutamente antepongano a Cristo” (Rb 72,11).

Il Crisma

Primo colloquio liturgico ecumenico internazionale

Su iscrizione:

09:30-10:00 Saluto iniziale: Abate di San Paolo, Rettore Magnifico, Preside del PIL
10:00-10:30 Prof. Jeronimo PEREIRA SILVA OSB (Brasile) (Prof. PIL) Olio: Antropologia e pastorale
10:30-11:15 Rev. Taneli ALA OPAS (Finlandia) Crisma e Riforma
Dibattito
12:00-12:30 Prof. Stefan GEIGER OSB Germania) (Prof. PIL) Crisma e sacramenti
12:30-13:00 Prof. Vittorio Francesco VIOLA (Italia) (Vescovo di Tortona) Crisma: ordine – fonti liturgiche
Dibattito
15:00-15:30 Prof. Damasio MEDEIROS SDB (Brasile) (Prof. UNISAL) Crisma: inculturazione
15:30-16:00 Prof. Ruberval MONTEIRO DA SILVA OSB (Brasile) (Prof. PIL) Crisma: arte
Dibattito
17:00-17:45 Conferenza Pubblica (Basilica) Prof. Manel NIN OSB (Esarca di Atene)  Il Santo Myron nella tradizione bizantina

18:00-18:45 VESPRI IN BASILICA

19:00 Concerto vocale ecumenico

Tue New Chamber Singers (Coro anglicano)
Sarah D’Angelo, soprano – Christian A. Almada, organo – Eric Foster, direttore

F. Mendelssohn-Bartholdy, “How lovely are the Messengers” (da Paulus)
T. Tallis, “O nata lux”
F. Mendelssohn-Bartholdy, “Hear my Prayer” W. Boyce, ”.Jubilate”

Ensemble Vocale “Katiushà’ (Coro ortodosso russo)
Ecaterina Soboleva, direttore

N.Kedrov, “0T4e Haw” (Padre Nostro)
N. Makarov, 3aAOCTOV1Hv1K nacxv1 (L’Angelo gridò alla Piena di grazia”)
Inno dei Cherubini «EneHv1HcKaH» (Eleninskaja) V. Lukashevich, “Ax Tbl CTenb wv1poKaH” (O, tu vasta steppa)

Coro”Nisi Vox” (Coro cattolico)
Roberto Bonfè, direttore

H. L. Hassler, “Dixit Maria e”
G. Palestrina, “Sicut cervus”
A. Lotti, “Crucifixus” (a 8 voci)
B. Schimdt, “Lux aeterna”
M. Racz ynski, “Sicut Lilium”
E. Whitacre, “Lux aurumque”

Tutti i cori insieme cantano: Durutlé “Ubi caritas”